ANIEP - Associazione Nazionale per la promozione e la difesa dei diritti delle persone disabili

Ottenere ausili dal Sistema Sanitario Nazionale

Il nostro Sistema Sanitario Nazionale prevede che tutti gli invalidi (con percentuale di invalidità superiore al 34%) ricevano protesi, ortesi o ausili tecnici per condurre una vita il più possibile autonoma e in salute.

Tutti gli ausili sono catalogati e codificati dal Ministero della Salute all’interno del NOMENCLATORE TARIFFARIO (Decreto Ministeriale 25 novembre 2024).

Per ottenere gli ausili dal SSN è necessario seguire questa procedura:

  1. Farsi prescrivere l’ausilio da un medico specialista, dipendente Asl o convenzionato.
  2. Ottenere l’autorizzazione alla fornitura dell’ausilio: l’autorizzazione è rilasciata dalla azienda Asl di residenza dell’assistito previa verifica dello stato di avente diritto del richiedente, della corrispondenza tra la prescrizione medica e i dispositivi codificati del nomenclatore. La azienda Asl si pronuncia sulla richiesta di autorizzazione tempestivamente e comunque, in caso di prima fornitura, entro 20 giorni dalla richiesta. In caso di silenzio della Asl, trascorso tale termine, l’autorizzazione alla prima fornitura si intende concessa. 
  3. La fornitura viene effettuata dalle aziende produttrici dei dispositivi.
  4. Collaudare l’ausilio che avete ottenuto: dovete recarvi di nuovo dal medico che ve l’ha prescritto, che deve accertare la congruenza clinica e la rispondenza del dispositivo ai termini dell’autorizzazione. Per farlo avete 20 giorni, se non rispettate questa regola incorrete nelle sanzioni previste dalla vostra Regione.
  5. Se dovete cambiare il vostro ausilio dovete sapere che l’Asl non autorizza la fornitura di nuovi dispositivi protesici definitivi in favore dei propri assistiti di età superiore ai 18 anni prima che sia trascorso il tempo minimo di rinnovo, specifico per tipo di dispositivo e determinato dall’allegato 2 del DM 332/99.

FURTO O ROTTURA DELL’AUSILIO

In caso di furto o rottura di un ausilio disabile (carrozzina, deambulatore, ecc.), devi innanzitutto sporgere denuncia per furto o segnalare il danno al tuo Distretto Sanitario o alla ASL di competenza per richiederne la riparazione/sostituzione, poiché gli ausili spesso sono di proprietà dell’ASL, attivando la garanzia di assistenza immediata stabilita dall’Antitrust per i guasti, e verificare la possibilità di una detrazione fiscale del 19% per le spese sanitarie correlate.
Cosa fare
Per la Rottura (Guasto):
Contatta subito il Distretto Sanitario/PUA: Segnala il guasto alla ASL che ha erogato l’ausilio, chiedendo le procedure per la riparazione o sostituzione.
Richiedi assistenza immediata: L’Antitrust ha stabilito il diritto all’assistenza immediata per guasti (anche se l’ausilio è della ASL), quindi sollecita l’intervento rapido del fornitore.
Verifica la garanzia: Gli ausili hanno una garanzia; chiedi la riparazione o la sostituzione in garanzia.
Per il Furto:
Sporgi denuncia: Vai dai Carabinieri o alla Polizia per denunciare il furto dell’ausilio, specificando che è un bene sanitario.
Contatta la ASL: Comunica il furto alla tua ASL e richiedi una nuova prescrizione/erogazione dell’ausilio, allegando copia della denuncia.
Aspetti da considerare
Proprietà dell’Ausilio: Molti ausili (carrozzine, sollevatori) sono in comodato d’uso dalla ASL e devi restituirli quando non più necessari o in caso di rottura/furto.
Spese e Detrazioni: Alcune spese per ausili possono essere detratte dall’IRPEF al 19% (verifica con l’Agenzia delle Entrate), ma l’ausilio erogato dalla ASL potrebbe avere procedure diverse.
In sintesi, la prima mossa è sempre rivolgersi alla ASL per attivare le procedure di assistenza e riparazione/sostituzione.

AUSILIO NON PIU’ ADATTO

Se un ausilio per disabili non è più adatto (perché non idoneo alla condizione attuale, guasto o obsoleto), devi rivolgerti al medico curante o a uno specialista (fisiatra, ortopedico) per ottenere una nuova prescrizione che ne giustifichi la sostituzione o l’aggiornamento, attivando così il processo di richiesta all’ASL per un nuovo ausilio conforme alle esigenze aggiornate. La legge garantisce anche l’assistenza immediata in caso di guasto, come stabilito dall’Antitrust.
Cosa fare quando l’ausilio non è più adatto:
1) Valutazione Medica:
– Parla con il tuo medico di base o con uno specialista (fisiatra, ortopedico, neurologo) per una nuova valutazione.
– Lo specialista determinerà il tipo di ausilio più idoneo alla tua situazione attuale.
2) Richiesta all’ASL:
– Con la nuova prescrizione, presenta la domanda all’ASL di competenza per ottenere l’approvazione per un nuovo ausilio.

Aggiungi qui il testo del titolo

Altre
news

Torna in alto